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Mediazione

Mediazione commerciale: alternativa al processo

Un modo di risoluzione volontario

A differenza della mediazione familiare, la mediazione commerciale tra imprese non è oggetto di un quadro legale specifico dedicato nel CPC: si fonda principalmente sull'accordo delle parti di ricorrere a un mediatore, spesso previsto da una clausola contrattuale di mediazione, o deciso di comune accordo una volta sorta la controversia.

I vantaggi per le imprese

La mediazione commerciale offre una confidenzialità che la procedura giudiziaria, in linea di principio pubblica, non garantisce sempre, un controllo delle parti sull'esito della controversia piuttosto che una decisione imposta da un terzo, e una rapidità generalmente superiore a quella di un processo civile, il che permette spesso di preservare un rapporto d'affari che le parti desiderano proseguire.

L'articolazione con l'arbitrato

Numerosi contratti commerciali, in particolare internazionali, prevedono clausole che combinano mediazione e arbitrato, con la mediazione che interviene come tentativo preliminare di composizione amichevole prima del ricorso, in caso di fallimento, a una procedura arbitrale vincolante davanti a un tribunale arbitrale.

La forza dell'accordo trovato

Un accordo trovato in mediazione commerciale assume in linea di principio la forma di un contratto di transazione tra le parti, il cui carattere vincolante si fonda sulle regole generali del diritto dei contratti, e non su un'omologazione giudiziaria sistematica come talvolta avviene in materia familiare.

Domande frequenti

Un'impresa può essere obbligata a ricorrere alla mediazione?

In linea di principio no, salvo se una clausola contrattuale di mediazione, liberamente accettata al momento della firma del contratto, prevede questa tappa preliminare in caso di controversia.

Un accordo di mediazione commerciale ha la stessa forza di una sentenza?

Assume in linea di principio la forma di un contratto di transazione tra le parti, vincolante secondo le regole generali del diritto dei contratti, ma non beneficia automaticamente della forza esecutiva di una sentenza salvo un passo supplementare previsto dalla legge.

Perché combinare mediazione e arbitrato in un contratto commerciale?

Per tentare dapprima una composizione amichevole rapida e confidenziale tramite la mediazione, conservando, in caso di fallimento, una procedura arbitrale vincolante che permette di decidere definitivamente la controversia senza passare dai tribunali statali.

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