Errore medico: come far valere i propri diritti
Due regimi di responsabilità secondo lo statuto del curante
La base legale applicabile dipende dal contesto in cui sono state prestate le cure: un medico che esercita in libera professione è legato al paziente da un contratto di mandato (art. 394 segg. CO), e la sua responsabilità rientra nelle regole generali della responsabilità contrattuale e dell'art. 41 CO. Un trattamento in un ospedale pubblico rientra invece generalmente nel diritto cantonale della responsabilità dello Stato, le cui regole e termini differiscono sensibilmente dal diritto privato.
Cosa occorre provare
Far valere un errore medico presuppone di dimostrare una violazione delle regole dell'arte medica (un errore nella diagnosi, nel trattamento, o nell'informazione del paziente), un danno effettivo, e un nesso di causalità tra questa violazione e il danno subito. Il semplice sopraggiungere di una complicazione nota e statisticamente possibile di un trattamento correttamente eseguito non costituisce di per sé un errore medico.
Il ruolo centrale della perizia medica
Queste controversie si fondano quasi sempre su una perizia medica indipendente, destinata a determinare se le cure prestate rispettavano le regole dell'arte in vigore al momento dei fatti. Il paziente può chiedere una perizia giudiziaria o rivolgersi, a seconda del Cantone, a un organo cantonale di conciliazione in materia medica prima di qualsiasi procedura giudiziaria.
I termini da rispettare
I termini di prescrizione e le procedure preliminari (reclamo, conciliazione) variano sensibilmente a seconda che la controversia rientri nel diritto privato o nel diritto cantonale della responsabilità dello Stato applicabile a un istituto pubblico: è essenziale verificare rapidamente il regime applicabile alla propria situazione per non perdere un termine.
Domande frequenti
Le regole sono le stesse per un medico privato e un ospedale pubblico?
No, un medico privato rientra nelle regole del contratto di mandato e della responsabilità contrattuale del CO, mentre un ospedale pubblico rientra generalmente nel diritto cantonale della responsabilità dello Stato, con regole e termini propri a ciascun Cantone.
Una complicazione nota di un trattamento è automaticamente un errore medico?
No, il sopraggiungere di una complicazione statisticamente possibile di un trattamento correttamente eseguito secondo le regole dell'arte non costituisce di per sé un errore medico che impegna la responsabilità del curante.
Come si prova un errore medico?
Il più delle volte mediante una perizia medica indipendente, destinata a determinare se le cure prestate rispettavano le regole dell'arte in vigore al momento dei fatti, integrata dalla cartella medica e dalle testimonianze pertinenti.