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Preparare la prima consulenza da un avvocato

Riunire i documenti e stendere la cronologia

Prima dell'appuntamento, raccogliete tutti i documenti legati al caso: contratti, lettere ed e-mail, decisioni ricevute, verbali, certificati, foto, anche i documenti che vi sembrano sfavorevoli. L'avvocato consiglia tanto meglio quanto più completo è il quadro, e il segreto professionale (art. 321 del Codice penale, art. 13 LLCA) protegge tutto ciò che gli confidate.

Preparate anche una cronologia scritta dei fatti, se possibile di una pagina: date, eventi, persone coinvolte. È il documento che fa risparmiare più tempo (e quindi onorari) nel primo colloquio.

Le domande da porre subito

Chiarite tre punti fin dalla prima consulenza: la valutazione della situazione (diritti, rischi, probabilità di successo), la strategia prevista (trattativa, procedura, mediazione?) e i costi (modalità di fatturazione, anticipo richiesto, stima del budget totale).

Chiedete anche se vi sono termini da rispettare: nel diritto svizzero molti diritti si estinguono o si prescrivono: termini per contestare una disdetta, per agire in giudizio, per fare opposizione a un decreto d'accusa, ecc. È spesso l'informazione più urgente del primo colloquio.

Dopo il colloquio

Un avvocato serio conferma di regola per scritto il mandato, la sua estensione e le condizioni di fatturazione. Leggete il documento prima di firmarlo e chiedete spiegazioni sui punti poco chiari. Restate liberi di non dare seguito o di consultare un altro avvocato per un secondo parere.

Domande frequenti

La prima consulenza è a pagamento?

Dipende dallo studio: alcuni offrono un breve primo colloquio, altri lo fatturano a tariffa oraria o a forfait annunciato. Chiedetelo esplicitamente al momento di fissare l'appuntamento.

Cosa devo portare al primo appuntamento?

Tutti i documenti del caso (contratti, corrispondenza, decisioni, prove), un documento d'identità e se possibile una cronologia scritta dei fatti. Portate anche i documenti che vi sembrano sfavorevoli: l'avvocato deve conoscere tutto per consigliarvi bene.

Ciò che dico a un avvocato è confidenziale?

Sì. Il segreto professionale dell'avvocato è protetto dall'art. 321 del Codice penale e dall'art. 13 LLCA. Copre tutto ciò che confidate all'avvocato nell'ambito della sua attività professionale, anche se poi non gli affidate il mandato.

Posso cambiare avvocato durante la procedura?

Sì, in ogni momento. Dovrete saldare gli onorari per il lavoro già svolto; il nuovo avvocato riprenderà l'incarto e il precedente deve restituire gli atti.

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